Programmatic Advertising: cos’è e perchè è importante per chi fa E-commerce

Si chiama Programmatic Advertising la possibilità di affittare gli spazi pubblicitari on-line attraverso un apposito software.
Una sorta di pubblicità computerizzata che si basa essenzialmente sulla analisi dei dati e del target degli utenti che vogliamo raggiungere.
 

Gli algoritmi sono, infatti, in grado di studiare continuamente i comportamenti online dei consumatori, estraendo il maggior numero di informazioni possibili: comportamenti, gusti, passioni, abitudini di ricerca, interessi.
Va da sè che, numeri alla mano, il messaggio pubblicitario arrivi in modo più puntuale e preciso al nostro potenziale acquirente, alla nostra “personas” (nel marketing si chiama “personas” il cliente fittizio che viene costruito attraverso lo studio di mercato).

1. Cos’è e come funziona il Programmatic Advertising

L’enorme vantaggio di utilizzare software di programmazione pubblicitaria si può riassumure così:
  1. la programmazione pubblicitaria ha basi sia demografiche che comportamentali
  2. la campagna è ottimizzata in tempo reale
  3. la pubblicità online è mostrata all’utente nel momento esatto in cui lui è interessato.
I sistemi di programmatic Advertising strutturati si basano sull’utilizzo di piattaforme dalle componenti con sigle difficilissime a cui cercherò di dare la spiegazione più semplice possibile :
  • DMP, acronimo per data-management platform, è una piattaforma tecnologica in grado di analizzare i big data del comportamento degli utenti, sia propri che di terze parti , restituendo una pianificazione per l’erogazione degli annunci.
  • DSP acronimo per demand-side platform, “piattaforma lato domanda”, si riferisce alla piattaforma utilizzata per il processo di acquisto dello spazio pubblicitario. E’ il sistema che consente di raggiungere il cliente modello.
  • SSP acronimo di supply-side platform, è, infine, il sistema che fisicamente piazza la nostra pubblicità sui vari siti e portali.
Tutti questi strumenti informatici lavorano insieme e, ovviamente, in tempo reale. La nascita di piattaforme simili rende il digital marketing più economico, più targetizzato, più efficiente.

2. Programmatic Advertising per l’ecommerce

Il Programmatic Advertising sta cambiando i processi dell’e-commerce perchè offre una risposta ottimale per il rapporto tra il brand e il consumatore.
L’adozione di un sistema di programmazione pubblicitaria compiuterizzata consente di accompagnare l’utente lungo tutto il funnel, dal primo approccio al brand fino alla conversione (con funnel si identifica nel marketing quel percorso ad imbuto formato da diversi passaggi, attraverso i quali un utente deve necessariamente passare prima di trasformarsi in cliente eacquistando il nostro prodotto), consente di “rincorrerlo” in rete qualora non abbia ultimato l’acquisto o abbia mostrato interesse per prodotti simili al nostro (questa funzione si chiama “retargeting”).
I dati delle piattaforme,inoltre, permettono di conoscere molto bene il mercato di riferimento di un’azienda, arrivando ad analizzare profondamente le abitudini e i gusti dei consumatori.
Una serie di informazioni estremamente utili non solo per ciò che concerne le strategie di acquisizione ma anche di fidelizzazione e marketing.
Esistono naturalmente molti servizi specializzati di programmatic advertising, qui ho deciso di limitarmi a linkarvi le cosiddette piattaforme Ad Exchange (piattaforme che trattano la compravendita in tempo reale di spazi da molteplici network pubblicitari) poichè sono quelle più comunemente utilizzate .

Piattaforme Ad exchange

  • http://openx.com/
  • https://marketingplatform.google.com/about/search-ads-360/
  • http://www.evolvemediallc.com/home
  • http://www.media.net/
  • facebook adexchange
  • Yahoo AdExchange
  • rubicon
  • http://www.appnexus.com/
  • http://advertising.microsoft.com/en/exchange
Per approfondimenti più esaustivi sul tema vi linko, infine, il blog online programmatic-italia.
Questo giornale online è interamente dedicato al settore del Programmatic Advertising, in più è in italiano.